
Riordinare le fotografie di famiglia non è solo questione di ordine: è una spedizione emotiva. Ogni immagine che tocchi può tirare fuori ricordi, persone, emozioni. E proprio per questo, spesso si inizia pieni di buone intenzioni… e si finisce con una pila di foto in mezzo al salotto che ti fissa per settimane come un monito silenzioso.
Mi riferisco alle fotografie stampate, quelle che fisicamente devono trovare una collocazione nel mondo.
Ecco qualche dritta per affrontare questa impresa senza soccombere al passato (né perderti in esso).
1. Inizia dalla selezione grossolana
Fai un primo giro veloce e dividi le foto in macro categorie. Qualche idea:
- Colori: bianco e nero / a colori
- Formati: piccole / medie / giganti / oggetti (tipo ricordini di funerale o foto tessere)
- Intuizione: ti parla o no? Se ti trasmette qualcosa, mettila da parte. Soprattutto se evoca un sentimento felice.
Non cercare la perfezione subito: punta a smistare. Il perfezionismo è nemico del progresso.

2. Decidi un criterio di organizzazione
Ci sono tanti modi per dare un senso al tutto. Scegli quello che ti semplifica la vita:
- Per epoche o generazioni (es. nonni → genitori → nipoti)
- Per blocchi temporali (es. ogni album = 20 anni)
- Per temi: matrimoni, vacanze, bambini, feste, case, animali, ecc.
Scegline uno. Non cambiare a metà. Magari ti accorgerai di aver solo bisogno di qualche categoria in piu’.
3. Procurati gli strumenti giusti
Non servono fronzoli, ma un po’ di coerenza sì:
- Album fotografici vuoti, tutti uguali (facili da riporre in una libreria, gestibili e appaganti all’occhio). Eviterei di comprare album tutti diversi in forma e dimensione, altrimenti creerei un disordine visivo.
- Etichette adesive
- Una scatola per i “forse”. Foto sfocate, insensate, che non meritano uno spazio dentro all’album, possono rimanere dentro ad una scatola.
- Un contenitore per i “da regalare”
Sì, perché nel frattempo puoi anche decidere di regalare qualche foto a parenti o amici. È sempre una sorpresa gradita (“Ma davvero esiste questa foto?!”).

4. Valorizza ciò che ami di più
Non tutte le foto devono restare chiuse in un cassetto. Puoi:
- Creare collage a tema
- Riempire una cornice multipla da aggiornare ogni anno
- Usare le immagini per decorare spazi di casa (senza trasformarla in un museo)
Conclusione: non è solo ordine, è cura
Riordinare le foto non è solo mettere in fila dei ricordi. È scegliere come raccontare una storia. È un modo per vedere la propria famiglia, o la propria vita, sotto una luce più chiara.
E no, non devi fare tutto in un giorno.

Hai un metodo tutto tuo per riordinare le foto? Raccontamelo nei commenti, più idee abbiamo, più storie ritroviamo.
